La terza stagione della popolare serie tv americana “Stranger Things” è stata rilasciata sulla piattaforma Netflix lo scorso 4 luglio, riscuotendo subito un immediato successo di pubblico e di critica che l’hanno resa un nuovo cult. Ambientata negli anni 80 nella città fittizia di Hawkins, nell’Indina, la serie è incentrata sugli eventi legati alla misteriosa sparizione di un bambino e all’apparizione di una bambina dai capelli rasati dotata di poteri psichici fuggita da un laboratorio segreto.

Punto di forza e peculiarità della serie sono le molteplici citazioni letterarie e cinematografiche degli anni 80 sparse in tutte le puntate. In uno degli episodi della terza stagione, ambientata precisamente nel 1985 (Attenzione spoiler!) i protagonisti si ritrovano in una sala cinematografica a guardare il celebre film di Robert Zemeckis “Ritorno al Futuro” (uscito proprio in quell’anno) e vengono riprese alcune scene autentiche del film proiettate sullo schermo. In questo passaggio, nella versione doppiata italiana, viene omaggiata la storia del doppiaggio del nostro paese, mantenendo il doppiaggio originale del film con la voce inconfondibile del grande Ferruccio Amendola, in una delle sue più note e amate interpretazioni, quella dello scienziato pazzo Doc Brown.

Il doppiaggio italiano della serie è curato da DELUXE MEDIA con la collaborazione di PUMAISdue, i dialoghi sono di Fiamma Izzo e Nunzia Di Somma, la direzione del doppiaggio è di Stefano Benassi.