“Gli Altri Schermi” è la rassegna dedicata agli schermi non convenzionali delle nuove tecnologie e alle voci dei doppiatori che stanno aldilà degli schermi cinematografici. La rassegna “Gli Altri Schermi” fa parte della nuova edizione delSavona Screen Festival (26-27 giugno 2014), organizzato dal Comune di Savona in collaborazione con l’Università degli Studi di Genova e Spes s.c.p.a. e sostenuta dallo sponsor Autoliguria Savona.

Venerdì 27 giugno l’incontro, dal titolo “Voci dietro lo Schermo” inizierà, alle ore 17.00, al Nuovo Film Studio, presso le Officine Solimano, con un vero e proprio talk show “alla Maurizio Costanzo”. Felice Rossello intervisterà esperti di doppiaggio, tra cui Enrico Lancia, Fabio Melelli e Massimo Giraldi, e doppiatori e adattatori e addetti del settore. Riuscirà a farsi raccontare cos’è il doppiaggio e a farsi svelare alcune chicche, alcuni segreti di questo misterioso e affascinate mondo che fa parlare gli attori di Hollywood e i nostri beniamini televisivi.
Di seguito Raindog House, lo spazio superiore delle Officine Solimano, ospiterà doppiatori e rappresentati dei vari media per le interviste, tra cui la web radio del Campus universitario di Savona “Campus Wave”.
Alle ore 21.00, nel Teatro dei Cattivi Maestri si terrà l’Omaggio agli scomparsi Claudio G. Fava e Bruno Paolo Astori che hanno portato il Festival Nazionale del Doppiaggio Voci nell’Ombra a essere la più longeva e importante manifestazione dedicata al doppiaggio: per 15  anni ha consegnato gli Anelli D’Oro (la vecchia unità di misura del tempo nel doppiaggio era l’anello di pellicola. Attualmente è sostituita dal timecode) ai migliori doppiaggi e doppiatori.
La serata presentata da Chiara Giuria, nota speaker, conduttrice e opinionista, sarà movimentata dagli interventi comici di Enrique Balbontin, Alessandro Bergallo e Alessandro Barbini con uno sketch sul doppiaggio e dai Cattivi Maestri. Balbontin, Bergallo e Barbini hanno spesso lavorato con Astori per kermesse teatrali e format televisivi legati alla risata e al divertimento.

L’evento segna anche l’istituzione di due nuovi riconoscimenti: la Targa Claudio G. Fava e la Targa Bruno Astori li ricorderanno nelle future edizioni di Voci nell’Ombra. Rispettivamente saranno ricevuti da Christian Iansante, doppiatore romano, tra gli altri di Bradley Cooper, Joseph Fiennes, Ewan McGregor, e da Lucia Valenti, doppiatrice torinese, la cui voce è sicuramente riconoscibile associata a molte protagonista di soap opere e telenovele.
 I premi, realizzati da Andrea Lisa Palmieri, saranno anche consegnati per l’adattamento al torinese Walter Rivetti e all’attore televisivo e cinematografico Mario Cordova, tra gli altri, voce di Richard Gere, Jeremy Irons, insignito con la targa “Voce e Volto”. E’ lui che ha fatto sognare migliaia di donne italiane interpretando Patrick Swayze nell’indimenticabile Ghost. Mentre i premi precedenti sono stati individuati dall’organizzazione, la giuria de Il Festival Nazionale del Doppiaggio, formata da Morando Morandini, Callisto Cosulich, Enrico Lancia, Renato Venturelli, Fabio Melelli, Massimo Giraldi, Antonio Genna e Tiziana Voarino, ha attribuito il premio al Doppiaggio Generale a Sandro Acerbo, per i lavori di direzione che l’hanno contraddistinto nell’ultimo anno, tra cui 12 anni schiavo di Steve McQueen, I segreti di Osage County di John Wells, Gravity di Alfonso Cuarón e per la serie tv che, in onda su Sky Atlantic, il canale 110 di Sky, si sta connotando come un cult televisivo. E’ anche tra gli altri il doppiatore di Brad Pitt, Will Smith, Michael J. Fox e Nicolas Cage.

La giornata è a cura di Giulia Cattaneo, Felice Rossello, e Tiziana Voarino: la prima ha avuto l’idea, il secondo è conduttore del talk show e regista della serata, la terza è organizzatrice di Voci nell’Ombra. Essenziale nella realizzazione dell’appuntamento la collaborazione di Giulia Iannello, Astrid Majorana, Nicoletta Grasso e per il montaggio video di Elisa Bruno.
Aggiunge Elena Pongiglione, nota artista, adorata moglie di Claudio G. Fava: “Le persone speciali restano sempre vive nel cuore di chi le ricorda con affetto”.

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