Il doppiaggio e la tridimensionalità.  Sarebbe un bel gioco in effetti. Ma un gioco serio, però: indossare i panni del doppiatore che veste la voce di un attore, fa un’  “altra voce” che sia comprensibile in un’altra lingua diversa da quella in cui recita, sia in un  film, in un un programma tivù, in un cartone animato o a regalando appeal a uno spot.

Vi siete mai domandati quali sono gli   ‘attrezzi del mestiere del doppiatore’? Un leggìo, una cuffia, un testo. E la sua voce, che dovrebbe sempre essere al servizio, per ottimizzare un risultato, senza peccare di protagonismo:   si definiscono Voci nell’ Ombra, il modo migliore e più appropriato di identificarle in tal senso. Si può essere pro e contro, il doppiaggio, ma di certo il doppiatore, o comunque  l’arte tutta italiana di fare doppiaggio a certi livelli, dà la possibilità di rendere  facilmente fruibile un prodotto o un’opera filmica, anche complessa. Molto spesso il doppiatore, è già di per sè, un attore,  interpreta il ruolo che gli viene dato,  nelle migliori delle ipotesi, l’attore o l’attrice da doppiare è forse uno o una dei suoi ‘idoli’ di sempre. Molto spesso è lo stesso doppiatore a attribuire corde di intonazioni o  timbri di voce adatti a determinate  scene, identificativi ed evocativi, che poi magari rimangono nell’immaginario collettivo di alcune frasi famose di film indimenticabili.  Francesco Vairano, noto attore, doppiatore, dialoghista-  colui che adatta, nella propria lingua madre, i dialoghi di opere audiovisive e cinematografiche rendendo  le frasi comprensibili, fluide, con un ritmo e con pause che collano , rispettando il significato letterale del testo originale- direttore di doppiaggio, nella preparazione  dello strisciante personaggio di Gollum, ne ‘ Il signore degli anelli’, riuscì a ideare ” Il mio tesssssssssoro” e  ancora oggi noi spettatori non lo scordiamo. C’è chi scaglia una lancia a favore della trasposizione di un libro, racconto, narrazione, anche per poterlo guardare, immagazzinare con gli occhi,  effetti speciali  inclusi – come Il  Signore degli Anelli  e Harry Potter.  Ma avete mai pensato di guardare la scena di una battaglia memorabile, leggendovi i sottotitoli?

…allora io mi leggo il libro e viaggio con la fantasia,  oppure mi godo le scene ascoltando le voci dei miei doppiatori preferite.