7-(2007)

Le “Voci nell’Ombra” sono i doppiatori, le controfigure sonore del cinema, della televisione e non solo.

Gli stuntmen prestano il loro corpo agli attori famosi; i doppiatori le voci: voci squillanti, roche, corpose, calde, materne, sensuali, in alcuni casi imperfette, ma che aderiscono impeccabilmente ai personaggi sullo schermo.

Evocative erano le voci del passato, colme di speranza sono quelle di questi artisti dell’epoca del colore e del business, che combattono con l’esigenza dei risparmi economici e di tempo, con l’imperante legge dell’audience. Riescono, comunque, a mantenere le loro qualità di attori, conquistate in anni di teatro e di turni chiusi nel buio delle sale di registrazione. Sostanzialmente felici di essere premiati per una fatica lavorativa impregnata di arte, sicuramente di altissimo artigianato che spesso sconfina nella creazione artistica.

claudio G Fava - Bruno Paolo Astori

Il Festival Nazionale del Doppiaggio Voci nell’Ombra, sotto la direzione artistica di Claudio G. Fava, la direzione organizzativa di Bruno Paolo Astori, con l’ufficio stampa e le relazioni esterne di Tiziana Voarino, è l’unico ad essere stato così continuativo e longevo.

E’ nato da un’idea di Bruno Paolo Astori, quando dopo due anni di Premio Renato Castellani, il regista nato a Varigotti, si esaurì il materiale dei suoi film sceneggiati. Con il sostegno dell’amministrazione Cervone per 10 anni si è svolto a Finale Ligure, nei chiostri di Santa Caterina in FinalBorgo.

Per un anno si è poi trasferito al Teatro Ariston di Sanremo, grazie all’interessamento di Walter Vacchino, l’anno successivo al Teatro del Casinò sempre a Sanremo, nel 2009 si è tenuto nel Teatro Cavour di Imperia.

 La quattordicesima edizione, nel 2010, si è svolta al Teatro della Gioventù di Genova.
Nel 2011 avrebbe dovuto svolgersi sempre a Genova, a Casa Paganini, ma la terribile alluvione del 5 novembre, giorno della premiazione, ha reso impossibile portare a termine la consegna dei Premi.

Il Festival Nazionale del Doppiaggio è un punto d’incontro, di scambio, di discussione, di apertura verso nuovi sentieri che potrebbero trasformarsi in ampie vie, sempre con l’obiettivo di far emergere queste figure sommerse rispetto ad altri aspetti di maggiore appeal del mondo dello spettacolo. Si pone l’obiettivo di valorizzare il settore doppiaggio.

Assegna i premi ANELLI D’ORO per porre in evidenza la grande qualità del doppiaggio italiano. Sono attribuiti alle varie categorie: miglior doppiaggio generale, miglior voce femminile e maschile, miglior voce caratterista sia per il cinema che per la televisione. La giuria seleziona ogni anno i migliori prodotti ed elegge i vincitori.

Ora la giuria per il cinema e la televisione è composta da: Steve della Casa (presidente), Baba Richerme, Renato Venturelli,Veronica Pivetti, Enrico Lancia (presidente onorario), Fabio Melelli, Massimo Giraldi, Alessandro Boschi, Francesco Gallo, Antonio Genna, Tiziana Voarino. In passato ne sono stati membri Maurizio Porro, Alessandra Comazzi, Roberto Nepoti, Callisto Cosulich, Giovanni Petronaci,Morando Morandini. E’ stata di recente aggiunta una giuria per nuove sezioni di premi, al momento ne fanno parte:Prof.  Delia Chiaro e Bruno Gambarotta, Maurizio Di Maggio, Stefano Ferrara e Arturo Villone, Lorenzo Doretti, Simone De Galdi,  Lorenzo Mosna e Fabrizia Malgieri

Perché “anello”? L’anello era la “unità di misura” del doppiaggio negli anni passati. Fino agli anni ’80 per definire i turni di lavoro del doppiaggio si usava, infatti, questo termine. Si trattava proprio di un anello di pellicola, incollato e fatto passare e ripassare all’infinito sulla moviola. La durata poteva variare tra i 25 e i 50 secondi, cioè il tempo di una battuta o più battute che dovevano essere doppiate dagli attori. Si misurava così un turno di doppiaggio in base a quanti anelli erano doppiati. Attualmente, con la digitalizzazione delle immagini gli anelli fisicamente non esistono più, ma quasi tutti i doppiatori usano ancora questo termine per indicare lo spezzone che deve essere trasposto. Oggi è sostituito dal time code (minutaggio).

Il Festival ha consegnato altri importanti riconoscimenti come la Targa Gualtiero De Angelis, intitolata ad uno dei più grandi doppiatori italiani del passato e quindi targa alla carriera, il Premio Renato Castellani, al Ligure che si è contraddistinto nel mondo del cinema e dello spettacolo e la Targa Riccardo Cucciolla, l’arte della voce, la voce come arte, dedicata al grande attore recentemente scomparso, che premia le voci del cinema e della televisione.

Tra gli ospiti e i premiati annovera: Giancarlo Giannini, Omero Antonutti,  Paila Pavese, Oreste Lionello, Elio Pandolfi, Adalberto Maria Merli, Arnoldo Foà, il regista russo Nikita Mikalkoff, il doppiatore russo di Alberto Sordi Arten Katapetyan, Ferruccio Amendola,  Licia Maglietta, Rita Savagnone, Luca Ward, Massimo Lopez, Pino Colizzi, Michele Kalamera, il regista Silvio Soldini, Cristina Boraschi, Sergio Graziani, Dario Penne,  Francesco Pannofino, Tullio Solenghi, Cesare Barbetti, Peppino Rinaldi, Riccardo Cucciolla, Nando Gazzolo, Maurizio Crozza, Claudio Bisio, Roberto Chevalier, Claudio Capone, Silvano Piccardi, Veronica Pivetti, Luca e Paolo, Maurizio Lastrico, Antonio Riccci e tra i presentatori della Serata d’Onore, oltre a Claudio G. Fava che ha brillantemente condotto la consegna degli d’Oro durante alcune edizioni, Lella Costa, Ottavia Piccolo, Carla Signoris, Gianni Ferreri e Daniela Morozzi, Francesca Senette, Michele Gammino, Debora Villa, Max Novaresi e Serena Garitta.

Per celebrare il decennale di Voci nell’Ombra l’edizione del 2006, l’ultima che si è svolta a Finale Ligure, è stata presentata con una conferenza stampa al Museo del Cinema di Roma, mentre quelle del 2003, del 2004 e del 2005 sono state presentate alla Mostra del Cinema di Venezia.

Negli anni il Festival è stato prodotto con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Regione Liguria, oltre ai vari comuni che l’hanno ospitato. Per la parte scientifica ed editoriale hanno collaborano l’Università di Bologna – Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori e l’Ateneo di Genova con il DAMS e la Facoltà di Lingue Straniere.

Tiziana Voarino